giovedì 7 marzo 2013

DICHIARAZIONE DI VOTO DEL 12/02/13


Pubblichiamo di seguito la dichiarazione di voto del nostro Gruppo al Consiglio Comunale del 12/02/2013.
Ribadiamo la nostra vicinanza a tutte le famiglie che stanno attraversando un periodo di difficoltà legato alla crisi del sistema produttivo e la più completa disponibilità ad affontare insieme al Sindaco ed all'Amministrazione Comunale le varie problematiche che di volta in volta ci verranno sottoposte.  

_______________________________________________


Consiglio Comunale del 12 febbraio 2013

Punto 1) Mozione presentata dal Consigliere Comunale Sig.ra Giulia Marini sullo stato di crisi aziendale di VELA SpA e VELA Prefabbricati srl.

Dichiarazione di voto.


Signor Sindaco, Assessori, Consiglieri,

abbiamo partecipato alla manifestazione di venerdì 18 gennaio con non poca amarezza nel vedere una così importante realtà produttiva del nostro Comune in crisi. Una crisi che più in generale ha colpito e colpisce grandi e piccole aziende locali e di altri luoghi del territorio bresciano, da sempre laborioso e fortemente industrializzato.
Non possiamo tacere la nostra idea, che ha trovato riscontri anche nelle voci raccolte in piazza, credendo cioè che serva una maggiore attenzione alle realtà produttive e commerciali del nostro territorio da parte di chi amministra.
Per primi, come gruppo politico locale, abbiamo pubblicamente parlato del problema “Vela” ed abbiamo proposto, durante l'assemblea pubblica del 06 dicembre 2012 all'Amministrazione Comunale di erigere in Piazza di Franciacorta un simbolo che ricordasse a tutta la popolazione di Corte Franca la difficile situazione dei dipendenti della ditta Vela SpA, uniche vittime incolpevoli del disastro economico che li ha coinvolti.
Il 18 gennaio 2013 è stata organizzata dai Sindacati la manifestazione pubblica di cui tutti noi siamo a conoscenza e durante l’incontro tenutosi in questa Sala Consiliare da più parti è stato chiesto che le Organizzazioni Sindacali portino avanti la trattativa con la Proprietà al fine di poter trovare un accordo circa il proseguo dell’attività.
Noi riteniamo che questo ruolo di concertazione debba essere promosso anche dalla Politica ed in modo particolare da chi amministra la Comunità in cui si trova l'Azienda in difficoltà.
Il 29 gennaio 2013 è stato indetto un Consiglio Comunale aperto, a seguito del quale ci aspettavamo che il Sindaco convocasse i Capigruppo del Consiglio Comunale per la stesura collegiale di una mozione. Come Gruppo ci siamo impegnati già quella sera con alcuni cittadini, alcuni dipendenti e con un Rappresentante Sindacale ad attivare tutte le conoscenze disponibili al fine di portare l'attenzione sulla questione Vela negli ambiti istituzionali preposti, a livello provinciale, Regionale e Nazionale, riuscendo ad ottenere due risultati importanti: da un lato la garanzia che le istituzioni sopra menzionate avranno particolare attenzione durante la gestione del tavolo a Roma e dall'altro di essere informati già dal 7 febbraio u.s. della convocazione a Roma, fissata per il 13 c.m. Ci ritroviamo invece a lottare di nuovo contro il tempo per approvare una mozione che poteva essere approvata già da diversi giorni e sicuramente stesa in maniera condivisa.

Nel dettaglio della mozione in approvazione:
  • al quinto capoverso, vorremmo conoscere come si deve intendere la dicitura “si impegni a non modificare la destinazione d'uso dell'area ….”, considerato che così è già prescritto nel p.g.t. vigente;
  • il sesto capoverso, chiediamo sia sostituito con “affinché il Consiglio Comunale, nei limiti delle disponibilità di bilancio ed in base alle norme vigenti in materia, si impegni a sostenere i lavoratori del Gruppo Vela e di tutte quelle attività che versano in gravi difficoltà economiche”.
A questo proposito inoltre, gradiremmo sapere, ad oggi, quali sono le risorse individuate e da quali progetti vengano attinte, considerando che il bilancio di previsione dovrebbe vedere la luce a breve.

Esprimendo la nostra vicinanza a tutte le famiglie che vivono situazioni di precarietà ci impegniamo a prestare costante attenzione alle attività produttive sollecitando l'Amministrazione Comunale ad essere più propositiva ed a coinvolgere maggiormente tutte le istituzioni ai vari livelli .     

Dichiariamo il nostro voto favorevole condizionato ai chiarimenti ed alle modifiche richieste.

Grazie.

I Consiglieri Comunali
Giovanni Sorteni e Elena Bonomelli

martedì 18 dicembre 2012

venerdì 7 dicembre 2012

Problema acqua a Borgonato

Il Consigliere Sorteni dopo aver pulito tutte le caditoie della Via Cimitero, ha presentato al Sindaco una relazione inerente al problema allagamenti della frazione di Borgonato, che trovate in allegato.


Prima della pulizia


Dopo la pulizia





giovedì 6 dicembre 2012

Assemblea pubblica

In diretta dalla sala civica dove si sta svolgendo l'assemblea pubblica della Lista Fogazzi.

giovedì 29 novembre 2012

Protezione Civile cercasi...


È in giorni di maltempo come questi, in cui l’allarme meteo è attivo, che ti viene la necessità di andare sul sito del comune per prendere nota del numero di telefono della protezione civile.

Ed è a dir poco sconsolante scoprire che sul sito internet del comune di Corte Franca non c‘è nessun riferimento.


Sorgono quindi, spontanee, alcune domande:

Ma chi è il responsabile della protezione civile di Corte Franca a cui rivolgersi in caso di bisogno?
Perché l’amministrazione comunale si dimentica una cosa così importante?

MC

venerdì 9 novembre 2012

LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE


Pubblichiamo la dichiarazione del nostro capogruppo, Giovanni Sorteni, presentata durante il Consiglio Comunale dell'8 novembre 2012.

Signor Sindaco, 
Nel Consiglio Comunale del 27 settembre 2012 proposi l’opportunità di “ridurre il divieto di sosta per pulizia strade in P.le Cattaneo il primo venerdì di ogni mese portandolo dalle attuali 5 – 11 ad un 5 – 7, in modo da consentire l’utilizzo del parcheggio a chi deve recarsi a scuola o presso le attività commerciali dei portici”. 
L’Ass.re Pizzocaro mi rispondeva che era già così. 
Ringraziavo.
Il giorno seguente notavo, sul posto, in P.le Cattaneo, che la segnaletica non aveva subito nessuna modifica, e così fu per i 13 giorni successivi. Solamente  la mattina del 11/10/2012 potevo constatare che il divieto di sosta era stato corretto mediante etichetta adesiva facendolo terminare alle ore 08:00.
Premesso che lo spirito del mio intervento era puramente propositivo e risponde al dettato dell’art. 52 del Regolamento del Consiglio Comunale, sarebbe gradito, nonché corretto, ricevere risposte che corrispondano a verità.
Ricordo però che non è sufficiente apporre un’etichetta adesiva stampata al computer su un cartello. E’ obbligatorio, ancor prima che opportuno, modificare l’ordinanza n° 7 del 12/03/2012 (allegata).
Grazie.

Il Capogruppo
Giovanni Sorteni

Art. 52
Comunicazioni – interrogazioni – interpellanze


1. All’inizio dell’adunanza, concluse le formalità preliminari, il Presidente effettua eventuali comunicazioni proprie e della Giunta sull’attività del Comune e su fatti ed avvenimenti di particolare interesse per la comunità.
2. Dopo l’intervento del Presidente, un Consigliere per ciascun gruppo può, a sua volta, effettuare comunicazioni su fatti ed avvenimenti di particolare interesse per la comunità.
3. Le comunicazioni devono essere contenute, da parte del Presidente e dei Consiglieri, in un tempo non superiore ai cinque minuti per ogni comunicazione.
4. Sulle comunicazioni può intervenire, per associarsi o dissentire, un Consigliere per ciascun gruppo, per un tempo non superiore a cinque minuti.
5. L’eventuale trattazione di interrogazioni e interpellanze avviene in conformità a quanto stabilito dall’articolo 22 subito dopo le comunicazioni.
6. Esaurita l’eventuale trattazione delle interrogazioni e delle interpellanze, entro il termine complessivo di tempo di cui al successivo comma, i Consiglieri possono presentare interrogazioni urgenti ai sensi dell’articolo 22 comma 6.
7. Trascorsa un’ora e mezza dall’inizio delle comunicazioni e della trattazione delle interrogazioni e delle interpellanze, il Presidente fa concludere la discussione di quella che è a quel momento in esame e rinvia le altre eventualmente rimaste da trattare alla successiva seduta del Consiglio Comunale.
8. Nelle adunanze nelle quali vengono discussi lo Statuto, il bilancio preventivo, il rendiconto, il piano regolatore e le sue varianti generali ed i Regolamenti Comunali, non è iscritta all’ordine del giorno la trattazione di interrogazioni, interpellanze e mozioni.