venerdì 30 novembre 2012
giovedì 29 novembre 2012
Protezione Civile cercasi...
È in giorni di maltempo come questi, in cui l’allarme meteo è attivo, che ti viene la necessità di andare sul sito del comune per prendere nota del numero di telefono della protezione civile.
Ed è a dir poco sconsolante scoprire che sul sito internet del comune di Corte Franca non c‘è nessun riferimento.
Sorgono quindi, spontanee, alcune domande:
Ma chi è il responsabile della protezione civile di Corte Franca a cui rivolgersi in caso di bisogno?
Perché l’amministrazione comunale si dimentica una cosa così importante?
MC
venerdì 9 novembre 2012
LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE
Pubblichiamo la dichiarazione del nostro capogruppo, Giovanni Sorteni, presentata durante il Consiglio Comunale dell'8 novembre 2012.
Signor Sindaco,
Nel Consiglio Comunale del 27 settembre 2012 proposi l’opportunità di “ridurre il divieto di sosta per pulizia strade in P.le Cattaneo il primo venerdì di ogni mese portandolo dalle attuali 5 – 11 ad un 5 – 7, in modo da consentire l’utilizzo del parcheggio a chi deve recarsi a scuola o presso le attività commerciali dei portici”.
L’Ass.re Pizzocaro mi rispondeva che era già così.
Ringraziavo.
Il giorno seguente notavo, sul posto, in P.le Cattaneo, che la segnaletica non aveva subito nessuna modifica, e così fu per i 13 giorni successivi. Solamente la mattina del 11/10/2012 potevo constatare che il divieto di sosta era stato corretto mediante etichetta adesiva facendolo terminare alle ore 08:00.
Premesso che lo spirito del mio intervento era puramente propositivo e risponde al dettato dell’art. 52 del Regolamento del Consiglio Comunale, sarebbe gradito, nonché corretto, ricevere risposte che corrispondano a verità.
Ricordo però che non è sufficiente apporre un’etichetta adesiva stampata al computer su un cartello. E’ obbligatorio, ancor prima che opportuno, modificare l’ordinanza n° 7 del 12/03/2012 (allegata).
Grazie.
Il Capogruppo
Giovanni Sorteni
Art. 52
Comunicazioni – interrogazioni – interpellanze
1. All’inizio dell’adunanza, concluse le formalità preliminari, il Presidente effettua eventuali comunicazioni proprie e della Giunta sull’attività del Comune e su fatti ed avvenimenti di particolare interesse per la comunità.
2. Dopo l’intervento del Presidente, un Consigliere per ciascun gruppo può, a sua volta, effettuare comunicazioni su fatti ed avvenimenti di particolare interesse per la comunità.
3. Le comunicazioni devono essere contenute, da parte del Presidente e dei Consiglieri, in un tempo non superiore ai cinque minuti per ogni comunicazione.
4. Sulle comunicazioni può intervenire, per associarsi o dissentire, un Consigliere per ciascun gruppo, per un tempo non superiore a cinque minuti.
5. L’eventuale trattazione di interrogazioni e interpellanze avviene in conformità a quanto stabilito dall’articolo 22 subito dopo le comunicazioni.
6. Esaurita l’eventuale trattazione delle interrogazioni e delle interpellanze, entro il termine complessivo di tempo di cui al successivo comma, i Consiglieri possono presentare interrogazioni urgenti ai sensi dell’articolo 22 comma 6.
7. Trascorsa un’ora e mezza dall’inizio delle comunicazioni e della trattazione delle interrogazioni e delle interpellanze, il Presidente fa concludere la discussione di quella che è a quel momento in esame e rinvia le altre eventualmente rimaste da trattare alla successiva seduta del Consiglio Comunale.
8. Nelle adunanze nelle quali vengono discussi lo Statuto, il bilancio preventivo, il rendiconto, il piano regolatore e le sue varianti generali ed i Regolamenti Comunali, non è iscritta all’ordine del giorno la trattazione di interrogazioni, interpellanze e mozioni.
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